Generatore di schede di definizione
Come deve cambiare l'allenamento in definizione?
Meno di quanto si crede sul come, molto sul dove. Gli esercizi e i carichi restano quelli della massa: quello che cambia è la distribuzione del volume, perché mangiando meno se ne recupera meno.
L'errore più diffuso è il contrario di quello che serve: si alzano le ripetizioni, si accorciano i recuperi e si trasforma la palestra in cardio con i manubri, nella convinzione che così "si definisca". Il risultato è che si perde lo stimolo che dice al corpo di tenere il muscolo, proprio quando l'energia scarseggia. Il carico pesante è il segnale che difende la massa magra: si difende, non si abbandona. Quello che va ridotto è la quantità totale di lavoro, e va concentrata dove conta.
Quante serie a settimana per ogni distretto?
Fra il minimo che mantiene e il tetto che riesci a recuperare, e in deficit quel tetto si abbassa. Ecco le tacche di riferimento, in serie allenanti a settimana.
| Distretto | MEV | MAV | MRV |
|---|---|---|---|
| Petto | 8 | 15 | 22 |
| Dorso | 10 | 16 | 25 |
| Delt laterali/posteriori | 6 | 13 | 26 |
| Bicipiti | 6 | 13 | 26 |
| Tricipiti | 6 | 13 | 20 |
| Quadricipiti | 8 | 15 | 20 |
| Femorali | 4 | 10 | 20 |
| Glutei | 0 | 10 | 20 |
| Polpacci | 10 | 22 | 26 |
| Addome | 0 | 25 | 28 |
MEV è il volume minimo efficace, il minimo che mantiene quello che hai. MAV è la fascia più produttiva. MRV è il tetto oltre il quale accumuli fatica senza ricavarne stimolo. Sono riferimenti di partenza, non prescrizioni: il tuo numero si trova alzando il volume finché il log smette di migliorare, poi tornando indietro.
Come si distribuisce il lavoro sulla settimana?
Due distretti target tengono il volume alto e si allenano due volte a settimana; tutti gli altri restano al volume che mantiene. Cinque sedute, ognuna con esercizi che hanno un ruolo preciso.
| Ruolo | Serie × reps | ER | Recupero | Tecnica |
|---|---|---|---|---|
| Esercizio madre | 4 × 6-8 | 20 | 1,5-3′ | — |
| Meccanici | 3 × 8-10 | 15 | 1,5-3′ | — |
| Isolamenti | 3 × 10-12 | 15 | 60-90″ | SQUEEZE |
La progressione è double progression sul log: si registrano carico, ripetizioni totali e RPE, e la settimana dopo si batte il log — prima più ripetizioni dentro il range, poi più carico. Il generatore scrive tutto questo sui tuoi dati, con alternative per ogni esercizio.
Quanto deve durare un blocco di definizione?
Da 8 a 16 settimane, scarichi inclusi. Meno non basta perché la specializzazione si veda, di più accumula fatica più in fretta di quanto il deficit permetta di smaltirla.
Finito il blocco si cambiano i due distretti target, così nell'arco di un anno ognuno ha il suo turno di volume alto. Le calorie seguono lo stesso arco: si parte dal fabbisogno calcolato, si applica il deficit e si aggiusta sul peso reale. Quello che non va fatto è tenere il deficit aperto a tempo indeterminato: a un certo punto conviene risalire, non perché il grasso sia finito, ma perché il recupero e la testa hanno un limite.
Chi c'è dietro questo calcolo?
Vlad Vrinceanu, AI manager. Non sono un medico né un nutrizionista: per questo ogni formula usata qui è dichiarata con la sua fonte primaria e il suo margine di errore, invece di chiederti di fidarti.
Il codice è pubblico con licenza MIT, quindi le formule si possono leggere e verificare riga per riga. Se hai una patologia, sei in gravidanza o hai avuto disturbi del comportamento alimentare, la persona da sentire è un professionista sanitario, non un calcolatore. Di più sull'autore · LinkedIn · Codice sorgente
Domande frequenti
Come si fa una scheda per la definizione?
Quanti kg si perdono in definizione?
Bisogna alzare le ripetizioni e accorciare i recuperi?
Si può mettere massa mentre si è in definizione?
Quanti giorni a settimana allenarsi in definizione?
Serve il cardio in una scheda di definizione?
Che altro c'è da calcolare?
Ogni strumento risponde a una domanda diversa dello stesso percorso: quanto consumi, quanto tagliare, come dividere le calorie, come allenarti.
Fabbisogno calorico
Metabolismo basale e fabbisogno giornaliero (TDEE) dai tuoi dati, con il fattore di attività spiegato.
Deficit calorico
Quanto tagliare per dimagrire senza perdere muscolo, con la perdita attesa a settimana.
Macronutrienti
Proteine, grassi e carboidrati in grammi e in g/kg, calcolati sulle tue calorie.
Il generatore di schede
Due distretti target, cinque sedute a settimana, volumi confrontati con MEV, MAV e MRV.