Calcolatore del deficit calorico
Che cos'è il deficit calorico?
È mangiare meno calorie di quante ne consumi, così il corpo copre la differenza attingendo alle riserve. È l'unica condizione necessaria perché il grasso scenda: nessun alimento, orario o integratore la sostituisce.
Il punto di partenza è il fabbisogno calorico giornaliero: da lì si sottrae il deficit. Un chilo di tessuto adiposo contiene circa 7.700 kcal, quindi un deficit di 500 kcal al giorno vale in teoria poco meno di mezzo chilo a settimana. "In teoria", perché il corpo si adatta: il metabolismo cala insieme al peso e il movimento spontaneo si riduce, quindi il ritmo reale è quasi sempre più lento di quello aritmetico.
Qual è il deficit calorico consigliato per dimagrire?
Fra il 15% e il 25% del fabbisogno, che per la maggior parte delle persone significa 400-700 kcal al giorno e una perdita fra lo 0,5% e lo 0,8% del peso corporeo a settimana.
| Deficit | Perdita a settimana | Che cosa aspettarsi |
|---|---|---|
| 10-15% | 0,3-0,5% | Lento, molto sostenibile. Adatto a chi è già magro o ha molto tempo. |
| 15-25% | 0,5-0,8% | La fascia di riferimento: buon compromesso fra velocità e massa magra difesa. |
| 25-35% | 0,8-1,2% | Aggressivo. Fame, carichi in calo, va tenuto per periodi brevi. |
| oltre il 35% | oltre 1,2% | Massa magra a rischio, prestazioni giù, aderenza bassa. Raramente conviene. |
Su atleti allenati, un ritmo intorno allo 0,7% del peso a settimana conserva la massa magra molto meglio di uno intorno all'1,4% a parità di grasso perso (Garthe et al., 2011). Il calcolatore usa circa 625 kcal come riferimento e non lascia mai il target sotto il metabolismo basale.
Come si fa ad andare in deficit calorico?
Si calcola il fabbisogno, si sottrae il deficit e si verifica il risultato sulla bilancia dopo due settimane. Se il peso non scende, il deficit non c'è: conta il dato, non il calcolo.
Fissa il numero
Fabbisogno meno deficit. Poi dividi le calorie in proteine, grassi e carboidrati: le proteine alte sono ciò che protegge la massa magra mentre il peso scende.
Muoviti più che tagliare
Aumentare i passi crea deficit senza togliere altro cibo, e costa molto meno recupero del cardio strutturato. Il riferimento è 15.000 passi al giorno.
Allena la forza
Senza uno stimolo allenante il corpo non ha motivo di tenere il muscolo. Una scheda pensata per il deficit difende i carichi invece di inseguire la fatica.
Si può esagerare con il deficit?
Sì, e i segnali arrivano prima sulla prestazione che sulla bilancia: i carichi crollano su tutti gli esercizi insieme, la fame diventa ingestibile, il sonno peggiora.
Il target calorico non dovrebbe mai finire sotto il metabolismo basale: per questo il calcolatore riduce il deficit quando succede, invece di tagliare comunque, e lo dichiara in pagina. Un deficit troppo profondo non fa perdere grasso più in fretta in proporzione a quello che costa: fa perdere massa magra, abbassa il dispendio e rende il recupero impossibile. Se ti riconosci in quei segnali, la risposta non è tagliare ancora, è risalire per qualche giorno e poi ripartire più piano. In presenza di patologie, gravidanza o disturbi del comportamento alimentare, un deficit va impostato con un medico, non con un calcolatore.
Chi c'è dietro questo calcolo?
Vlad Vrinceanu, AI manager. Non sono un medico né un nutrizionista: per questo ogni formula usata qui è dichiarata con la sua fonte primaria e il suo margine di errore, invece di chiederti di fidarti.
Il codice è pubblico con licenza MIT, quindi le formule si possono leggere e verificare riga per riga. Se hai una patologia, sei in gravidanza o hai avuto disturbi del comportamento alimentare, la persona da sentire è un professionista sanitario, non un calcolatore. Di più sull'autore · LinkedIn · Codice sorgente
Domande frequenti
Come si fa ad andare in deficit calorico?
Qual è il deficit calorico consigliato per dimagrire?
Quanto tempo ci vuole per vedere i risultati?
Cosa succede se mangio troppo poco?
Il deficit calorico va tenuto anche nel weekend?
Serve fare cardio per andare in deficit?
Che altro c'è da calcolare?
Ogni strumento risponde a una domanda diversa dello stesso percorso: quanto consumi, quanto tagliare, come dividere le calorie, come allenarti.
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