Programma di cut · open source

Calcola il fabbisogno calorico,
poi genera la scheda:
un log da battere.

Metti età, peso, altezza e quanto ti muovi in una giornata: da lì escono il metabolismo basale, il fabbisogno calorico giornaliero (TDEE), il deficit della definizione, i macronutrienti in grammi e il mesociclo completo di 8, 12 o 16 settimane. Due distretti tengono il volume alto, il resto del corpo resta al minimo che mantiene, e ogni seduta arriva già scritta con serie, ripetizioni e recuperi.

Gratis · nessun account · i dati restano nel tuo browser

Calcola il tuo cutMifflin-St Jeor
Genera il programma

Nessun dato lascia il browser. I numeri sono una stima da formula: si aggiustano sul peso reale dopo due settimane.

−625
kcal di deficit, mai sotto il BMR
5
sedute a settimana
2
distretti target
8-16
settimane di blocco
Il metodo

Come funziona un mesociclo di specializzazione in definizione?

Due distretti muscolari tengono il volume alto per 8-16 settimane, tutti gli altri scendono al volume che mantiene i guadagni. In deficit calorico il recupero non basta per spingere su tutto il corpo.

01

Perché solo due distretti target?

In deficit calorico il recupero è la risorsa scarsa, quindi non si spinge su tutto. Il generatore alza il volume dei due distretti scelti verso il loro massimo produttivo e tiene gli altri al minimo che ne conserva i guadagni. Ogni target compare due volte a settimana.

02

Che ruolo ha ogni esercizio nella seduta?

La seduta si apre con un esercizio madre pesante, prosegue con i meccanici e chiude con gli isolamenti in contrazione di picco. Ogni ruolo porta con sé serie, range di ripetizioni, recupero e ripetizioni efficaci (ER).

03

Come si progredisce settimana dopo settimana?

Ogni serie si chiude vicino al cedimento e finisce nel log: carico, ripetizioni totali, RPE. La settimana dopo l'obiettivo è uno: battere il log. Prima salgono le ripetizioni, poi sale il carico.

Parametri per ruolo
RuoloSerie × repsERRecuperoTecnica
Esercizio madre4 × 6-8201,5-3′
Meccanici3 × 8-10151,5-3′
Isolamenti3 × 10-121560-90″SQUEEZE
Come funziona

Come si costruisce la scheda, in tre passi

Passo 1

Scegli i target

Due distretti tra dieci: petto, dorso, spalle, bicipiti, tricipiti, quadricipiti, femorali, glutei, polpacci, addome. Poi la durata (8, 12 o 16 settimane) e se vuoi lo scarico programmato.

Passo 2

Adatta gli esercizi

Ogni riga della scheda è un menu: alternative per lo stesso distretto, raggruppate per ruolo. Cambi l'esercizio e i parametri seguono il ruolo di quello che hai scelto. Le scelte restano salvate.

Passo 3

Allena e batti il log

La striscia delle settimane ti dice cosa fare: baseline la prima, poi si spinge, con gli scarichi evidenziati. Il tally dei volumi mostra ogni distretto contro le sue tacche MEV, MAV e MRV.

Quante serie a settimana servono per ogni distretto?

Fra il minimo che mantiene e il tetto che riesci a recuperare, e il numero cambia per distretto e per persona. Per ogni distretto la barra del volume settimanale si confronta con tre riferimenti: il minimo che mantiene (MEV), la zona più produttiva (MAV) e il tetto recuperabile (MRV). I target spingono verso l'alto, i non-target restano dichiaratamente in mantenimento: nessun volume nascosto, nessun distretto dimenticato per sbaglio.

Serie a settimana per distretto
Volumi di riferimento settimanali per distretto: MEV, MAV e MRV in serie allenanti a settimana
DistrettoMEVMAVMRV
Petto81522
Dorso101625
Delt laterali/posteriori61326
Bicipiti61326
Tricipiti61320
Quadricipiti81520
Femorali41020
Glutei01020
Polpacci102226
Addome02528

Serie allenanti a settimana. MEV è il minimo che mantiene, MAV la zona più produttiva, MRV il tetto oltre il quale non recuperi. Sono le stesse tacche che il generatore usa nel tally: riferimenti di partenza, non prescrizioni. Il tuo numero reale si trova alzando il volume finché il log smette di migliorare, poi tornando indietro. In definizione l'MRV si abbassa, perché il recupero dipende dalle calorie.

Che cosa sono le ripetizioni efficaci?

Sono le ripetizioni vicine al cedimento, le uniche che reclutano le fibre ad alta soglia e producono lo stimolo. Ogni esercizio della scheda ha un target di ripetizioni efficaci (ER). Con serie portate a RPE alto e recuperi calibrati per ruolo, il volume scritto in scheda è volume che allena, e in deficit calorico questo conta il doppio: le serie che non allenano restano solo fatica da recuperare.

I carichi calano quando si è in deficit calorico?

Tendono a scendere, sì, perché mangiando meno il recupero si accorcia: difenderli è l'obiettivo del blocco. Il log serve a vedere quando succede: se i chili tengono settimana dopo settimana, il muscolo c'è ancora e il peso che scende è grasso. Se crollano su tutti gli esercizi insieme, il problema è il deficit o il sonno, non la scheda.

Nutrizione

Come si calcola il fabbisogno calorico per la definizione?

Il dispendio totale meno circa 625 kcal al giorno, cioè una perdita attesa intorno a 0,55 kg a settimana. Il target non scende mai sotto il metabolismo basale.

Bastano età, peso, altezza, sesso e attività quotidiana: da lì escono metabolismo basale e dispendio totale, il deficit, la ripartizione tra feriali e weekend e i macro in grammi e in g/kg. Sono gli stessi numeri che vedi nel calcolatore in cima alla pagina, con la scheda attaccata.

  • Deficit dal tuo TDEE, non una dieta a numeri fissi: circa 625 kcal al giorno, intorno a 0,55 kg a settimana.
  • Weekend più alto e flessibile: la media settimanale resta quella prescritta, la vita sociale pure.
  • Proteine a 2 g/kg e grassi a 0,75 g/kg: quello che resta va ai carboidrati, che alimentano le sedute.
  • 15.000 passi al giorno: in un cut il NEAT muove più calorie del cardio, e costa meno recupero.
  • Si aggiusta sul peso reale: dopo due settimane di misure la formula lascia il posto ai dati.
Open source

Serve un account, un abbonamento o un'installazione?

No: una pagina HTML statica, licenza MIT, nessun backend. I dati restano nel localStorage del browser.

L'app è una singola pagina HTML senza build, senza dipendenze da installare e senza backend. La apri nel browser, anche offline; la cloni e la modifichi come vuoi.

  • Privacy per architettura: i dati vivono solo nel localStorage del tuo browser.
  • Zero tracker: nessuna analytics, nessun cookie, nessuna richiesta a terzi. Anche i font sono serviti dal sito.
  • Licenza MIT: usala, modificala, ridistribuiscila. Anche a scopo commerciale.

git clone https://github.com/uppifyagency/programma-mesocicli.git
open programma-mesocicli/app/index.html

Gli strumenti

Che cosa c'è da calcolare, e in che ordine?

Quattro domande in sequenza: quanto consumi, quanto tagliare, come dividere le calorie, come allenarti. Ogni strumento risponde a una e passa il risultato al successivo.

01

Calcolo del fabbisogno calorico

Metabolismo basale e fabbisogno giornaliero (TDEE) dai tuoi dati, con il fattore di attività spiegato e il margine di errore dichiarato.

02

Deficit calorico

Quanto tagliare per dimagrire senza perdere muscolo, con la perdita attesa a settimana e il pavimento sotto cui non scendere.

03

Calcolo dei macronutrienti

Proteine, grassi e carboidrati in grammi e in g/kg, con la ragione per cui i carboidrati sono il macro che si muove.

04

Scheda di definizione

Come si struttura l'allenamento quando le calorie sono basse: volumi, ruoli, durata del blocco.

Metodologia

Da dove vengono questi numeri?

Da equazioni e meta-analisi pubbliche, non da stime interne. Qui sotto c'è ogni formula usata dall'app, con la fonte accanto e il suo margine di errore dichiarato.

Formule usate dall'app e relative fonti
Cosa calcolaComeFonte
Metabolismo basale Mifflin-St Jeor su peso, altezza, età e sesso Mifflin MD, St Jeor ST et al., American Journal of Clinical Nutrition, 1990;51(2):241-247
Dispendio totale Basale × fattore di attività (1,2-1,9) Fattori PAL standard, FAO/WHO/UNU 2004
Ritmo di perdita Circa 0,55 kg a settimana, sotto lo 0,8% del peso Garthe I et al., Int. J. of Sport Nutrition and Exercise Metabolism, 2011;21(2):97-104
Proteine 2 g per kg di peso corporeo Morton RW et al., British Journal of Sports Medicine, 2018;52(6):376-384
Volume settimanale Serie allenanti per distretto, tacche MEV/MAV/MRV Schoenfeld BJ, Ogborn D, Krieger JW, Journal of Sports Sciences, 2017;35(11):1073-1082

Che margine di errore hanno?

Una stima da formula sbaglia di ±10-15% sul singolo individuo, e su alcune persone di più. Per questo l'app dichiara il numero come punto di partenza e non come verdetto: dopo due settimane di pesate il dato reale è la variazione sulla bilancia, e il target va corretto su quella. Un calcolatore che presenta il proprio output come esatto sta nascondendo il suo intervallo di confidenza.

Che cosa il generatore non fa

Non stima la percentuale di grasso corporeo, perché servirebbe una misura che l'app non ha. Non promette ricomposizione a chi si allena da anni. Non scende sotto il metabolismo basale: sui soggetti leggeri riduce il deficit e lo scrive in pagina invece di tagliare comunque. E non sostituisce un medico o un nutrizionista, in particolare in presenza di patologie, gravidanza o disturbi del comportamento alimentare.

Chi l'ha fatto

Chi c'è dietro questo strumento?

Vlad Vrinceanu, AI manager. Ho costruito Programma Mesocicli per la mia programmazione e l'ho reso pubblico e open source perché possa servire ad altri.

Perché esiste

Volevo un numero solo e coerente: le calorie, i macro e la scheda calcolati con la stessa aritmetica, invece di tre calcolatori diversi che danno tre risposte diverse. Quando non l'ho trovato l'ho scritto, e ho tenuto tutto in una pagina statica senza account e senza backend perché quel tipo di strumento non ha bisogno dei miei dati per funzionare. Il codice è pubblico su GitHub con licenza MIT: le formule si possono leggere e verificare riga per riga.

Che cosa non sono

Non sono un medico, un nutrizionista né un personal trainer certificato, e questo strumento non è un servizio di coaching. Per questo ogni formula è dichiarata con la sua fonte primaria nella sezione metodologia, con il margine di errore accanto: non ti sto chiedendo di fidarti di me, ti sto mostrando da dove viene ogni numero. Se hai una patologia, sei in gravidanza o hai avuto disturbi del comportamento alimentare, la persona da sentire è un professionista sanitario, non un calcolatore.

Vlad Vrinceanu su LinkedIn

FAQ

Domande frequenti

Come vengono calcolate le calorie del cut?
Il metabolismo basale con la formula Mifflin-St Jeor su età, peso, altezza e sesso, moltiplicato per il fattore di attività quotidiana che scegli. Dal dispendio totale l'app sottrae circa 625 kcal al giorno, cioè una perdita attesa intorno a 0,55 kg a settimana. I giorni feriali stanno più bassi e il weekend più alto, ma la media della settimana resta quella prescritta. Ogni formula è una stima: dopo due settimane conta il peso sulla bilancia, non il calcolo.
Si può perdere grasso e mettere muscolo insieme?
In deficit calorico la crescita rallenta o si ferma, e per chi si allena da anni l'obiettivo realistico è conservare la massa magra invece di costruirne. Per questo il volume alto va su due soli distretti e non su tutto il corpo: è lì che vale la pena spendere il recupero che il deficit lascia. Chi si allena da poco, riparte dopo una pausa o ha molto grasso da perdere può ancora guadagnare qualcosa.
Programma Mesocicli è gratis?
Sì. È un progetto open source con licenza MIT: l'app è gratuita, senza account, senza pubblicità e senza raccolta dati. Il codice è pubblico su GitHub.
Che cos'è un mesociclo di specializzazione?
Un blocco di 8-16 settimane in cui il volume di allenamento si concentra su due distretti muscolari scelti (i target), mentre tutti gli altri scendono a un volume di mantenimento. Finito il blocco, si cambiano i target.
Dove finiscono i miei dati?
Restano nel tuo browser (localStorage). L'app non ha backend e non invia nulla a nessun server: peso, età e scelte di configurazione non lasciano mai il tuo dispositivo.
Come funziona la progressione?
Double progression sul log: registri carico, ripetizioni totali e RPE di ogni esercizio. La settimana dopo cerchi di battere il log: più ripetizioni a parità di carico, e quando sfori il range in alto aumenti il carico.
Posso cambiare gli esercizi proposti?
Sì. Ogni riga della scheda è un menu con alternative per lo stesso distretto, raggruppate per ruolo (madre, meccanici, isolamento). Reps, ER, recupero e tecnica si adattano al ruolo dell'esercizio che scegli.
Qual è la differenza tra BMR e TDEE?
Il BMR è quello che consumi da fermo, il TDEE è quello che consumi vivendo la tua giornata. Il metabolismo basale (BMR, Basal Metabolic Rate) è l'energia che il corpo brucia a riposo assoluto per tenere in funzione cuore, respiro, cervello e temperatura. Il fabbisogno calorico giornaliero (TDEE, Total Daily Energy Expenditure) è il BMR moltiplicato per un fattore che tiene conto di quanto ti muovi: lavoro, camminate, allenamento, digestione. Nel calcolatore in cima alla pagina vedi entrambi i numeri: il deficit si sottrae dal TDEE, mai dal BMR.
Qual è il deficit calorico consigliato per dimagrire?
Fra il 15% e il 25% del fabbisogno giornaliero, che per la maggior parte delle persone significa 400-700 kcal al giorno. Il calcolatore usa circa 625 kcal come riferimento, che corrisponde a una perdita intorno a 0,55 kg a settimana. Deficit più aggressivi fanno scendere il peso più in fretta ma costano massa magra, fame e carichi in palestra: il segnale che sei andato troppo giù è il log che crolla su tutti gli esercizi insieme. Il target calorico non deve mai finire sotto il metabolismo basale.
Come si fa ad andare in deficit calorico?
Si calcola il fabbisogno giornaliero e si mangia stabilmente sotto quel numero, misurando il risultato sulla bilancia. In pratica: calcoli il TDEE dai tuoi dati, sottrai il deficit, distribuisci le calorie in macronutrienti (qui proteine 2 g/kg, grassi 0,75 g/kg, il resto ai carboidrati) e dopo due settimane confronti la variazione di peso con quella attesa. Se il peso non si muove il deficit reale non c'è, indipendentemente da cosa dice la formula: si corregge sul dato, non sul calcolo.
Come si calcolano i macronutrienti?
Prima si fissano proteine e grassi in base al peso corporeo, poi i carboidrati riempiono le calorie che restano. Qui le proteine stanno a 2 g per kg di peso e i grassi a 0,75 g per kg; moltiplicando per 4 kcal al grammo le proteine, 9 kcal i grassi e sottraendo dal totale, quello che avanza diviso 4 dà i grammi di carboidrati. È il motivo per cui i carboidrati sono il macro che si muove quando cambia il deficit: proteine e grassi hanno un pavimento, loro no.
Quanti kg si perdono in definizione?
Dipende da quanto dura il blocco e da quanto grasso c'è da perdere, ma il ritmo sostenibile è intorno allo 0,5-0,8% del peso corporeo a settimana. Su 80 kg significa 0,4-0,65 kg a settimana, cioè 5-10 kg in un blocco di 12-16 settimane. La prima settimana il calo è quasi sempre più marcato per l'acqua e il glicogeno, e non va letto come grasso perso: il dato che conta è la media sulle due settimane.
Che cosa sono MEV, MAV e MRV?
Sono tre soglie di volume settimanale, misurate in serie allenanti per distretto. Il MEV (volume minimo efficace) è il minimo che mantiene quello che hai già; il MAV (volume adattativo massimo) è la fascia in cui la crescita è più produttiva; l'MRV (volume massimo recuperabile) è il tetto oltre il quale accumuli fatica senza ricavarne stimolo. Non sono numeri universali: variano per distretto, per persona e per quanto stai mangiando. In definizione l'MRV si abbassa, perché il recupero dipende anche dalle calorie.
Quanto si può dimagrire a settimana senza perdere muscolo?
Intorno allo 0,5-0,8% del peso corporeo a settimana è il ritmo che la maggior parte delle persone regge senza intaccare la massa magra: su 75 kg significa circa 0,4-0,6 kg. Il generatore usa un deficit di circa 625 kcal al giorno, che corrisponde a circa 0,55 kg a settimana. Più veloce di così e i primi segnali sono i carichi che crollano nel log e la fame che diventa ingestibile.
Quanti giorni a settimana bisogna allenarsi in definizione?
Cinque sedute a settimana è la frequenza su cui è costruito il generatore: permette di allenare i due distretti target due volte ciascuno e di tenere tutti gli altri sopra il volume di mantenimento. Meno sedute non rendono impossibile un cut, ma comprimono il volume in sessioni più lunghe e più difficili da recuperare quando si mangia poco.
Quanto deve durare un mesociclo di specializzazione?
Da 8 a 16 settimane, con gli scarichi dentro. Sotto le 8 settimane il volume accumulato è troppo poco perché la specializzazione si veda; oltre le 16 la fatica si accumula più in fretta di quanto il deficit permetta di smaltirla. Finito il blocco si cambiano i due target, così ogni distretto ha il suo turno nell'arco dell'anno.
Meglio cardio o passi per dimagrire?
I passi, nella maggior parte dei casi. Il NEAT (l'attività non sportiva della giornata) muove più calorie del cardio strutturato e costa molto meno recupero, che in deficit è la risorsa scarsa. Il piano di riferimento è 15.000 passi al giorno. Il cardio non è vietato: semplicemente compete con l'allenamento con i pesi per lo stesso recupero.
Il programma va bene per le donne?
Sì. Il calcolo di metabolismo basale e dispendio usa la formula Mifflin-St Jeor con il coefficiente per sesso, quindi calorie e macro escono tarati sui tuoi dati. La struttura dell'allenamento non cambia: cambiano i distretti che sceglierai come target, e glutei e femorali sono fra i dieci disponibili.
Serve installare qualcosa?
No. È una pagina statica: si apre nel browser da questo sito o da file locale. Per lo sviluppo basta clonare il repository e aprire app/index.html: niente build, niente dipendenze.